2 Novembre 2021

Cos’è l’internazionalizzazione d’impresa

Categoria: News da Way2Global

In un mondo sempre più interconnesso l’internazionalizzazione d’impresa rappresenta una scelta obbligata, soprattutto per quelle aziende che desiderano affacciarsi su nuovi mercati globali.

Con questo termine ci si riferisce al processo che l’azienda intraprende nel momento in cui decide di avviare una strategia per cogliere opportunità di crescita all’estero.

L’internazionalizzazione può declinarsi a vari livelli e in varie strategie: dalla ricerca di nuovi partner commerciali alla produzione e/o vendita di prodotti all’estero, dall’attrazione di finanziamenti stranieri alla ricerca di nuovi fornitori e/o distributori.

Prima di avviare un percorso di questo tipo, occorre però valutare la situazione dell’impresa ed effettuare un’analisi approfondita del mercato e del paese di riferimento.

La prima analisi assume le sembianze di un’autovalutazione, infatti per espandersi in altri Paesi occorre conoscere lo stato attuale dell’impresa, le sue potenzialità e, soprattutto, le risorse disponibili o da reperire per compiere questo passo.

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In funzione degli esiti dell’auto-valutazione preliminare si procede con l’analisi del mercato e del paese individuato come target così da mettere a punto e attuare la strategia migliore per raggiungere gli obiettivi prefissati.

Si tratta dunque di un processo che richiede tempo, energie e risorse all’impresa, ma che vale la pena di avviare.

A cosa serve il processo di internazionalizzazione

Il processo di internazionalizzazione risulta funzionale agli scopi dell’impresa sotto molteplici punti di vista.

In primo luogo consente di aumentare il fatturato dall’azienda. Come accennato in precedenza, internazionalizzare vuol dire anche vendere i propri prodotti in mercati stranieri, ampliando così il bacino di clienti potenzialmente interessati all’acquisto.

Da qui deriva un altro aspetto fondamentale, cioè l’aumento della notorietà del brand aziendale. Se il prodotto offerto dall’impresa soddisfa i bisogni o i desideri del nuovo mercato, l’effetto sarà una maggiore visibilità del brand e un’accresciuta reputazione aziendale.

Questo a sua volta può tradursi in un nuovo scatto di crescita dell’azienda, condizione che può abilitare l’accesso a nuove fonti di finanziamento, con un ulteriore effetto volano sull’aumento dei profitti.

L’internazionalizzazione consente anche di ridurre i costi. Il contesto competitivo, il peso della burocrazia e il sistema distributivo, normativo e fiscale che cambiano in maniera radicale da un paese all’altro incidono in misura importante sui costi che l’impresa deve sostenere. Espandere la propria attività all’estero può quindi consentire di beneficiare di uno scenario più favorevole.

Un altro buon motivo a favore dell’internazionalizzazione d’impresa riguarda la maggiore solidità e sicurezza conseguente alla diversificazione. Espandersi all’estero svincola le sorti della propria attività da un unico mercato. In caso di recessione o stagnazione a livello di nazionale, l’impresa internazionalizzata può comunque garantirsi la continuità del business grazie alla presenza su altri mercati più prosperi e ricchi di opportunità.

Il processo di internazionalizzazione assicura quindi numerosi vantaggi, ma per godere appieno di questi benefici occorre una politica di investimento atta a curare innanzi tutto nei minimi dettagli la propria comunicazione, preferibilmente utilizzando la stessa lingua del mercato di riferimento.

Il ruolo delle traduzioni

Pianificare una strategia di internazionalizzazione presuppone in primo luogo decidere in quale lingua comunicare.

Molte aziende sottovalutano il ruolo delle traduzioni in questo processo, eppure comunicare nella lingua madre degli interlocutori è dirimente per il buon esito dell’intera strategia.

Tradurre la comunicazione di un prodotto o servizio rispettando la cultura e i valori del Paese di riferimento è innanzi tutto indice di rispetto, di norma molto apprezzato, che consente di instaurare un rapporto di fiducia, e quindi contribuisce a rafforzare la reputazione del brand.

In secondo luogo, rendere fruibili i contenuti della propria azienda nella lingua parlata nel mercato di riferimento agevola la user experience del target, accrescendo le probabilità di acquisto dei prodotti. E’ un assioma che, come mostrano autorevoli ricerche di mercato, è dimostrato in tutta la sua evidenza dal fenomeno dell’e-commerce, con la maggior parte dei potenziali clienti tende a compiere ricerche e a perfezionare l’acquisto solo su siti che “parlano” la loro lingua madre.

Non ultimo, dotarsi di traduzioni professionali localizzate con standard di eccellenza nella lingua e nella cultura del mercato di riferimento consente di valorizzare il proprio prodotto o servizio, e quindi di attirare potenziali clienti, partner e/o finanziatori.

Da più di trent’anni Way2Global assiste le imprese nel processo di internazionalizzazione con i suoi servizi di traduzione, localizzazione e interpretariato. Grazie alla professionalità di ciascun membro del team che costituiamo ad hoc per ogni commessa, accompagniamo il cliente all’estero in tutta sicurezza così da garantirgli tutte le opportunità presenti a livello internazionale.

Contatti

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    Massimo Maffei è Chief Operating Officer di Way2Global, agenzia di traduzioni dall’anima Benefit, oltre che startup femminile. Con oltre 14 anni di esperienza nel settore della Language Industry, alla guida del reparto Sales ha curato le relazioni internazionali dell’azienda aprendo mercati e instaurando collaborazioni con clienti di ogni parte del mondo. Coniugando oggi nel suo ruolo commerciale anche la supervisione delle Operations, cura le relazioni internazionali che legano Way2Global a clienti e fornitori. Sempre pronto a nuove sfide, Massimo si tiene costantemente aggiornato sullo stato dell’arte dei nostri settori di riferimento, primo fra tutti il Life Sciences.
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