21 Maggio 2021

Quali sono le lingue più parlate nel mondo?

Categoria: Traduzione

di Silvia Giancola

 

Quando si stila l’elenco delle lingue più parlate al mondo, l’inglese è la prima a cui si pensa.

Eppure, se si gestisce un’attività a livello internazionale, non si possono ignorare anche altre lingue che sono altrettanto diffuse.

Ma quali sono quindi le lingue in cui è bene comunicare per espandere il proprio business?

Eccone alcune, con le relative motivazioni:

  • il cinese mandarino, perché la Cina è un mercato vastissimo che attende con impazienza i capitali esteri, e sta progressivamente aprendo le porte agli investitori internazionali;
  • lo spagnolo, perché è la lingua più parlata in America Latina, oltre che la seconda più parlata nella principale economia al mondo, gli USA (50 milioni di parlanti);
  • il tedesco, che resta la lingua della maggiore potenza industriale europea, la cui importanza è intramontabile;
  • il portoghese, la lingua di un’enorme economia emergente, il Brasile, che attrae capitali in settori diversi tra loro ma in forte crescita, come ad esempio quello farmaceutico e quello energetico;
  • l’arabo, la lingua ufficiale dei paesi del Medio Oriente, un export market di importanza strategica, composto da paesi tra i più ricchi al mondo;
  • il francese, che per anni si riteneva decaduto, ma che non lo è affatto. È parlato in oltre 29 paesi del mondo, in alcune importanti economie africane, nel sud est asiatico (Vietnam, Laos, Cambogia) e, come se non bastasse, è tra le lingue ufficiali dell’ONU e dell’UE;
  • il russo, la lingua più diffusa in Russia e nell’ex Unione Sovietica, territorio ricchissimo di materie prime, partner strategico di primaria rilevanza per molte aziende in tutto il mondo, e superpotenza politica;
  • l’hindi, che è la lingua parlata da oltre 300 milioni di indiani, molti dei quali non dispongono di una sufficiente dimestichezza con l’inglese, per cui la sua conoscenza diventa essenziale per ogni azienda che voglia stringere rapporti commerciali con il subcontinente indiano.

 

L’inglese è fondamentale

 

A prescindere dalle innumerevoli varianti, l’inglese resta comunque la lingua franca, il canale di comunicazione da attivare per conversare, scambiare informazioni e intrattenere rapporti commerciali in un mondo globalizzato e interconnesso.

I motivi per cui l’inglese gode di questo status sono di ordine storico (potenza politica ed economico-commerciale dell’impero britannico, Commonwealth, colonie), geografico (è parlato diffusamente in tutti e cinque i continenti del mondo, con miliardi di parlanti nativi e as a second language) e comunicative in senso lato, dato che è la lingua della divulgazione scientifica, della ricerca, del dialogo politico internazionale, del business, della musica, del cinema hollywoodiano, della moda.

In aggiunta, è la lingua usata per rivolgersi al grande pubblico. Negli aeroporti, nelle stazioni ferroviarie, della metropolitana, nelle autostrade di tutto il mondo, nei musei, nei menù dei ristoranti e ovunque occorra fornire indicazioni a viaggiatori e turisti, accanto alla lingua locale si usa l’inglese, proprio perché si presuppone che tutti ne abbiano una conoscenza almeno basilare.

Non sorprende quindi che venga insegnato sin dalle scuole della prima infanzia, perché diventi corredo fondamentale nel bagaglio delle giovani generazioni, uno strumento di integrazione, scambio, studio, sviluppo personale e professionale.

 

Le lingue orientali, quante e quali servono

 

In questa panoramica sulle principali lingue da conoscere, un posto speciale è occupato dalle lingue asiatiche, in particolare cinese, giapponese, hindi e arabo.

Il cinese, come già accennato, è una lingua importante per via del ruolo che la Cina si è conquistata nel giro di pochi anni, diventando la seconda potenza economica e commerciale al mondo, alle spalle degli Stati Uniti. Un ricco mercato economico e finanziario e un pubblico vastissimo ormai benestante e impaziente di acquistare i brand occidentali. Saper dialogare con gli interlocutori cinesi nella loro lingua offre di sicuro un vantaggio enorme.

Il giapponese, in quanto lingua di uno dei paesi tecnologicamente più avanzati al mondo, con 130 milioni di parlanti locali e altrettanti sparsi per il pianeta è di sicuro una buona carta da giocare per un’azienda specializzata nel settore high-tech o della robotica.

L’ hindi, la lingua parlata da oltre 300 milioni di indiani, molti dei quali non dotati di una sufficiente dimestichezza con l’inglese, è essenziale per ogni azienda che voglia stringere rapporti commerciali con il subcontinente indiano.

E in ultimo, ma non per importanza, l’arabo, molto diffuso nel mondo, ma soprattutto nel bacino del Mediterraneo, nella penisola araba e nel Medio Oriente, dove diversi paesi sono forti esportatori di petrolio e gas e offrono opportunità di business e di investimento uniche.

Per tutti questi motivi, la comunicazione plurilingue è un asset fondamentale nel mondo d’oggi, in più lingue si possono cogliere maggiori opportunità di business. Poter dialogare con un cliente, un’azienda partner, o un fornitore nella sua lingua costituisce un solido valore aggiunto.

Way2Global fa proprio questo: valorizza contenuti e comunicazione in ogni lingua utile al vostro business, vi accompagna alle fiere di settore, ai convegni, agli incontri con clienti internazionali mettendovi a disposizione il suo team di interpreti qualificate/i che renderanno la vostra comunicazione fluida, efficace e vincente.

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