2 Marzo 2021

Finanza sostenibile, la sfida per un domani migliore – e cosa c’entrano le traduzioni

Categoria: Traduzione

di Silvia Giancola

 

La pandemia ha introdotto il concetto di “new normal”, una normalità diversa e 2.0, in grado di tenere conto della nostra relazione con il pianeta che ci ospita.

L’ambiente si è conquistato molto spazio nell’opinione pubblica: finalmente è diventato un tema prioritario, lungi dall’essere il cruccio circoscritto a scienziati e amanti della natura, come avveniva in precedenza.

Ci siamo resi conto che l’impatto che produciamo sul pianeta, la nostra “impronta ecologica”, è profondo, e che le sue conseguenze possono essere disastrose: inquinamento di aria, acqua e suolo, cambiamento climatico, estinzione o minaccia di scomparsa di specie animali e botaniche, perdita di biodiversità, eutrofizzazione, tanto per citarne alcune.

Anche i più scettici paiono aver compreso che la nostra sopravvivenza è legata al benessere della Terra.

Per questo negli anni si è fatto largo il concetto di sviluppo sostenibile. Secondo la definizione del Living Planet Report del WWF, significa imparare a vivere nei limiti di un solo pianeta. Sviluppare la capacità di vivere tutti in interdipendenza senza distruggere i sistemi naturali da cui traiamo le risorse, senza oltrepassare la capacità del Pianeta di assorbire gli scarti e i rifiuti generati dalle nostre attività produttive.

Anche il mondo della finanza, in quanto ambito di attività umana, ha fatto suoi questi principi, dando vita a diverse nuove forme e metriche di valutazione degli investimenti, fra tutti gli investimenti SRI (Sustainable and Responsible Investment), che associano l’analisi finanziaria tradizionale alla conformità ai criteri ESG (ambientali, sociali e di governance).

Tra i criteri ESG che ci piace menzionare rientrano il livello d’innovazione, l’efficienza energetica, il rapporto con le parti sociali, la qualità del management e il livello di trasparenza delle aziende.

 

Finanza sostenibile: alcuni strumenti

 

Tra gli strumenti tipici della finanza sostenibile vi sono:

·       I green bond, altrimenti dette obbligazioni verdi, che sono titoli di debito destinati a finanziare progetti o attività nuovi o esistenti con impatti positivi sull’ambiente come energie rinnovabili, efficienza energetica, trasporti puliti, edifici eco-compatibili, gestione delle acque reflue e adattamento al cambiamento climatico;

·       I social bond, relativi a progetti in grado di conseguire risultati sociali positivi o di affrontare problematiche sociali. Tra gli esempi di categorie di progetti finanziati o rifinanziati da questi strumenti vi sono le infrastrutture di base (ad es. per la fornitura di acqua potabile), l’accesso ai servizi essenziali (ad es. il servizio sanitario), le abitazioni economiche accessibili, la creazione di posti di lavoro anche tramite finanziamenti e micro finanziamenti alle PMI, la sicurezza e l’igiene alimentare, il progresso e il rafforzamento socio-economico. Spesso si rivolgono a fasce di popolazione specifiche, ad esempio persone che vivono al di sotto della soglia di povertà, comunità emarginate, migranti, disoccupati, donne e/o minoranze sessuali e di genere, disabili e sfollati. In questo ambito rientrano anche le recentissime obbligazioni legate al Covid-19, i cui proventi devono essere destinati all’attenuazione delle problematiche sociali causate dal Covid-19 e si concentrano sulle popolazioni più colpite;

·       I sustainability bond, un terzo tipo di obbligazione che racchiude entrambi gli aspetti, ambientali e sociali, dei progetti che finanziaSi tratta di obbligazioni emesse per finanziare o rifinanziare per intero o in parte iniziative sociali e green nuove o già attivate;

·       I sustainability-linked bond, obbligazioni orientate al raggiungimento di un obiettivo futuro e basate sulla performance di sostenibilità dell’emittente misurata attraverso i KPI, ovvero gli indicatori chiave di prestazione.

Tutti questi strumenti rientrano nella strategia di transizione verso un’economia low-carbon, improntata ai 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile per il 2030 definiti dalle Nazioni Unite, anche noti nell’accezione inglese SDG (Sustainable Development Goals). Per questo motivo è altrettanto importante per le imprese dimostrare il loro impegno sul fronte della Sostenibilità scegliendo di rendicontarla.

Guardando al futuro del mercato obbligazionario, sempre più investitori scelgono di rendere maggiormente sostenibile il proprio portafoglio di investimenti, sottolineando l’importanza di questi nuovi strumenti.

 

Perché tradurre la finanza sostenibile

 

I servizi di traduzione sono una componente essenziale in questo processo di evoluzione verso una società e un’economia più consapevoli del legame che unisce esseri umani e pianeta, lavoro e ambiente, benessere e salute.

È fondamentale per gli operatori di mercato comunicare con chiarezza la sostenibilità degli strumenti, come lo è per gli investitori comprendere le caratteristiche dei titoli e dei fondi, per operare scelte mirate in linea con la propria idea di sostenibilità.

La traduzione nella propria lingua dei documenti di finanza sostenibile e Impact Investing è un anello chiave di questo processo.

Way2Global come società benefit e B Corp certificata è da sempre impegnata per una società in cui tutti possano vivere meglio e con maggiore consapevolezza.

Il tema della sostenibilità fa parte della nostra mission quanto quello della finanza, che rappresenta da trent’anni il nostro core business.

Way2Global mette al vostro servizio la sua rete di traduttori esperti in ambito finanziario costantemente aggiornati sull’attualità di questo settore.

Chiedeteci un preventivo, sapremo offrirvi traduzioni in linea con le vostre esigenze e quelle dei vostri investitori.

Insieme per la sostenibilità, a partire da quella finanziaria!

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