8 Febbraio 2022

Bilancio di sostenibilità: che cos’è

Categoria: Documenti finanziari

Il bilancio di sostenibilità è una forma di rendicontazione volta a informare gli stakeholder sui risultati ottenuti dall’azienda in ambito economico, sociale e ambientale.

Ormai è chiaro a tutti che per ogni impresa non basta generare profitto per garantire una crescita sana e sostenibile, occorre considerare anche gli effetti prodotti sul piano sociale e ambientale.

Il bilancio di sostenibilità diventa dunque un documento d’importanza cruciale perché consente all’azienda di esaminare con una visione più completa gli effetti generati dal proprio business e, di conseguenza, pianificare il suo sviluppo strategico con approccio sistemico per migliorare le proprie performance su tutte le dimensioni in esame.

Ma di cosa si tratta nello specifico? Vediamolo più da vicino.

Le tre dimensioni del bilancio di sostenibilità

Come già anticipato, il bilancio di sostenibilità illustra i risultati ottenuti da un’azienda in tre ambiti specifici: economico, sociale e ambientale.

Per ciascuna di queste tre dimensioni il documento analizza una serie di fattori specifici individuati dagli Standard GRI (Global Reporting Initiative), o da altre metriche di rendicontazione.

GRI (Global Reporting Initiative) è un’organizzazione internazionale nata con lo scopo di uniformare le numerose metriche e metodologie di rendicontazione emerse negli ultimi anni.

È proprio per rendere congruenti e comparabili le performance aziendali in materia di sostenibilità che GRI ha sviluppato un sistema di Standard da seguire nella redazione di bilanci di sostenibilità e reportistica non finanziaria.

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Con un sistema completo di Standard settoriali di carattere universale sui principi di rendicontazione, GRI ha definito i fattori da valutare per ciascuna delle tre dimensioni Economica, Sociale e Ambientale.

Ambito Economico:

  • Performance economiche
  • Mercato di riferimento e posizionamento
  • Impatti economici indiretti
  • Pratiche di approvvigionamento
  • Anticorruzione
  • Comportamento anticoncorrenziale
  • Imposte

Ambito Sociale:

  • Dati occupazionali
  • Relazioni tra lavoratori e management
  • Salute e sicurezza sul lavoro
  • Formazione e istruzione
  • Diversità, inclusione e pari opportunità
  • Non discriminazione
  • Libertà di associazione e contrattazione collettiva
  • Lavoro minorile
  • Lavoro forzato o obbligatorio
  • Rispetto dei diritti umani
  • Comunità locali
  • Valutazione sociale dei fornitori

Ambito Ambientale:

  • Materie prime
  • Energia
  • Acqua e scarichi idrici
  • Biodiversità
  • Emissioni
  • Scarichi idrici e rifiuti
  • Compliance ambientale
  • Valutazione ambientale dei fornitori

Il bilancio di sostenibilità quindi compendia tutte le azioni e gli impatti dell’azienda nelle tre dimensioni afferenti alla sostenibilità.

Redigere un bilancio di sostenibilità richiede un importante lavoro di preparazione, raccolta dati e capacità di analisi, per questo il processo che porta alla sua finalizzazione è lungo e articolato.

Come redigere il bilancio di sostenibilità

Per redigere il bilancio di sostenibilità occorre attenersi alle linee guida di rendicontazione non finanziaria dettate dai GRI, da altri Standard o Framework internazionali.

In linea generale il processo si compone di tre fasi specifiche:

  • analisi;
  • raccolta dati;
  • stesura del documento.

La prima fase, l’analisi, è cruciale in quanto fondamento dei passaggi successivi.

Per analizzare la situazione occorre innanzi tutto circoscrivere il perimetro di lavoro e selezionare gli aspetti del business da prendere in considerazione.

Le attività preliminari includono l’individuazione degli stakeholder. Poiché il bilancio di sostenibilità presuppone il coinvolgimento fattivo dei soggetti con cui ogni azienda si relaziona, è necessario che l’azienda selezioni in questa fase quali sono le categorie di attori più rilevanti e più determinanti per le proprie performance.

Una volta mappati gli stakeholder prioritari, occorre indagare quali siano le tematiche del business che meritano più attenzione sia per l’azienda sia per gli interlocutori, dove questi ultimi vengono coinvolti per il tramite di interviste, questionari o altri strumenti di dialogo funzionali alla raccolta di feedback.

La selezione degli stakeholder e la determinazione delle tematiche confluiscono nella compilazione della matrice di materialità, che mostra attraverso un’infografica le priorità dell’azienda interpolate con quelle degli stakeholder. È questo il punto di partenza per la fase successiva di raccolta dei dati.

I dati e le informazioni da raccogliere sono quelli afferenti le aree considerate di primaria importanza sia dalla Direzione aziendale sia dagli stakeholder, e devono consentire un’adeguata valutazione delle performance dell’esercizio appena concluso ma anche una pianificazione strategica più accurata e integrata dello sviluppo futuro.

Terminata la raccolta dei dati, si può iniziare il lavoro di analisi e redazione del documento finale.

La redazione del bilancio di sostenibilità è dunque un lavoro complesso, da curare in ogni singola fase. Richiede tempo, energie e la collaborazione di tutti, dalle risorse interne agli stakeholder esterni come fornitori e clienti.

Il bilancio di sostenibilità come strumento di comunicazione

Oltre a essere un efficace strumento di rendicontazione e pianificazione strategica, il bilancio di sostenibilità è anche un prezioso strumento di comunicazione foriero di innumerevoli vantaggi per l’azienda.

L’inclusione e la partecipazione degli stakeholder nella prima fase del processo costituisce già di per sé un’azione di grande potenza comunicativa.

Ascoltare i propri interlocutori e condividere la restituzione dei risultati di questo lavoro tramite la redazione del bilancio esprime la volontà dell’azienda di valorizzare e includere gli stakeholder nel processo decisionale. Così facendo, ciascuna risorsa contribuisce, seppur in maniera indiretta, alla co-progettazione della strategia di sviluppo aziendale.

Fare impresa secondo questa visione contribuisce a fidelizzare le risorse interne ed esterne, e a creare una filiera sostenibile, costituita da soggetti che condividono il sistema valoriale improntato alla Sostenibilità che è proprio dell’azienda.

La stesura del bilancio di sostenibilità comporta quindi per l’azienda anche concreti benefici in termini di ritorno reputazionale, fattore indispensabile per costruire relazioni commerciali solide e durature.

Al ritorno di immagine si aggiunge un altro aspetto più pragmatico. La comunicazione e la diffusione del bilancio di sostenibilità offre anche concrete opportunità in termini economici.

Il mondo finanziario ha ormai avviato un cambiamento epocale con la dichiarazione programmatica di voler investire solo sulle imprese capaci di agire in modo sostenibile.

Disporre di un documento come il bilancio di sostenibilità diventa pertanto un requisito cogente per accedere a finanziamenti pubblici e privati, e per attrarre gli investitori di tutto il mondo.

Redigere e comunicare il bilancio di sostenibilità è quindi una scelta strategica per qualsiasi azienda nel prossimo futuro. E’ questo il motivo che induce sempre più imprese a trasformare il bilancio di esercizio in un ben più completo bilancio di sostenibilità.

Tradurre il bilancio di sostenibilità

L’efficacia del bilancio di sostenibilità è già di per sé apprezzabile ma, per potenziarla appieno, occorre fare un passo in più, cioè tradurlo in altre lingue.

Le aziende che operano all’estero sanno bene quanto sia importante disporre del bilancio tradotto nella lingua dei propri stakeholder. Sebbene la traduzione più richiesta sia l’inglese, lingua predominante nel mondo del business, la volontà di ridurre ulteriormente la distanza linguistica e culturale e quindi accrescere la fiducia dei mercati target spinge molte imprese a tradurre i bilanci anche in altre lingue.

Tradurre il bilancio di sostenibilità in un’altra lingua può rivelarsi un’ottima scelta anche per chi si accinge a espandersi su un nuovo mercato estero. Pubblicare la traduzione del bilancio permette all’azienda di farsi conoscere da potenziali fornitori, clienti e investitori, schiudendo nuovi scenari di opportunità e crescita.

L’importanza strategica del bilancio di sostenibilità raccomanda di affidare la traduzione solo a esperti e professionisti del settore. In Way2Global sono i nostri team di traduttori madrelingua finanziari a svolgere la traduzione dei bilanci, con la supervisione e il coordinamento dei nostri Project Manager, e il controllo rigoroso degli specialisti QA, proofreader e revisori.

Oltre a un’esperienza ultra trentennale nelle traduzioni finanziarie, nostro core business, siamo anche una Società Benefit certificata B Corp, pertanto siamo ben lieti di curare per i nostri clienti la traduzione dei bilanci di sostenibilità, documento che riteniamo di fondamentale importanza per una crescita sana e sostenibile di ogni azienda.

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