11 Ottobre 2022

Traduzione legalizzata: requisiti e vantaggi

Categoria: Traduzione

La traduzione legalizzata è il risultato della combinazione di traduzione e legalizzazione, due servizi offerti dalle agenzie con traduttori conformi a requisiti rigorosi, che è uno dei maggiori vantaggi dell’affidarsi a queste imprese.

Svolgere la traduzione legalizzata di documenti sensibili, come i certificati anagrafici o gli atti notarili, non è compito da assegnarsi a cuor leggero. Oltre a contenere dati riservati e sensibili, questi testi includono clausole legali da tradurre con estremo rigore.

Dunque la scelta del professionista a cui rivolgersi non è affatto banale. Come in altri ambiti, anche in campo linguistico è meglio affidarsi agli esperti del settore, ovvero a traduttori con specifici requisiti.

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Requisiti

Spesso si pensa che sia sufficiente conoscere le lingue per essere in grado di tradurre un testo, eppure questa convinzione è molto lontana dalla realtà, soprattutto se si tratta di un documento da legalizzare.

Chi necessita di una traduzione legalizzata deve rivolgersi a traduttori che possiedano i seguenti requisiti:

  • qualifica di traduttore professionista;
  • specializzazione in ambito legale;
  • riconoscimento da parte di un organo competente.

Il primo requisito può sembrare scontato eppure c’è ancora chi per risparmiare sarebbe disposto ad affidare la traduzione dei propri documenti a un conoscente che conosce le lingue. Eppure ciò non basta. Per avere una traduzione a regola d’arte occorre una conoscenza linguistica e culturale approfondita, oltre a una perfetta padronanza degli strumenti tecnologici della Language Industry. Tali requisiti caratterizzano solo chi ha deciso di fare della traduzione il proprio mestiere e a tale scopo si è preparato con anni di studio, abnegazione ed esperienza sul campo.

Ma essere un traduttore professionista non è sufficiente, per tradurre un documento legale occorre un secondo requisito: possedere una specializzazione nel settore legale. Tradurre un certificato di nascita è cosa ben diversa da tradurre un manuale tecnico o un foglietto illustrativo. Ciascun testo si inquadra in una nicchia ben specifica e verticale, pertanto impiega un linguaggio a sé stante. Chi svolge una traduzione legalizzata deve possedere le nozioni basi del settore di riferimento, oltre a conoscerne il gergo tecnico.

A questi due requisiti se ne aggiunge un terzo, cioè il riconoscimento della propria qualifica di traduttore legale da parte di un organo competente. Questo può significare, ad esempio, vantare l’iscrizione all’albo del CTU (Consulenti Tecnici d’Ufficio) del Tribunale, alla Camera di Commercio locale oppure alle Associazioni Professionali di Interpreti e Traduttori.

Dunque per ottenere una traduzione legalizzata di qualità occorre rivolgersi a un professionista che possieda tutti e tre questi requisiti. Di norma tali professionisti collaborano con agenzie di traduzione professionali, le quali fanno delle caratteristiche viste sinora un pre-requisito per avviare una collaborazione. Ma questo è solo uno dei vantaggi che si possono ottenere rivolgendosi a un’agenzia professionale.

Vantaggi

Oltre a poter contare sul lavoro di traduttori professionisti, affidarsi a un’agenzia di traduzione assicura un altro grande vantaggio: ottenere una traduzione corretta sotto ogni punto di vista.

Il ciclo di lavoro infatti non si esaurisce con la traduzione ma prosegue con una serie di controlli eseguiti sia sulla forma che sul contenuto del documento tradotto. Per quanto attiene alla forma, è il proofreader colui che presiede a questo controllo. Si tratta di un traduttore incaricato di individuare eventuali errori e refusi linguistici sfuggiti nella prima fase traduttiva, così da poterli correggere. A verificare il contenuto della traduzione invece ci pensano il revisore e il Subject Matter Expert. Il primo è un traduttore madrelingua specializzato nell’ambito di riferimento del documento, il secondo invece non è necessariamente un traduttore, ma un esperto della materia, quindi nel nostro esempio potrebbe essere un avvocato o un altro giurista. Questo controllo assicura che il contenuto originale sia stato trasposto correttamente e in modo comprensibile e fluente per il destinatario che parla la lingua di riferimento. Infine c’è il Project Manager, la figura preposta alla supervisione dell’intero ciclo di traduzione, che svolge un controllo d’integrità e a campione sul documento finale verificando che tutto sia stato eseguito nel modo adeguato.

Rivolgersi a un’agenzia si traduce anche in un importante vantaggio in termini di tempi e oneri. Se si decidesse di contrattualizzare più professionisti, ciascuno per il suo ambito di competenza, occorrerebbe verificare il possesso delle competenze necessarie per adempiere all’incarico, supervisionare il loro operato, chiarire eventuali dubbi che possono sorgere in corso d’opera, preoccuparsi del rispetto delle tempistiche, e molto altro ancora. Se invece ci si affida a un’agenzia commissionandole la traduzione e legalizzazione di un documento, allora non occorre preoccuparsi d’altro che specificare la data di consegna desiderata. Sarà infatti compito dell’agenzia selezionare le risorse idonee e supervisionare il loro operato per garantire la consegna della traduzione legalizzata entro i tempi richiesti dal cliente.

In Way2Global grazie a un team di traduttori legali madrelingua e a un ciclo di lavoro certificato ISO 17100 supportiamo i nostri clienti sia nella traduzione sia nella legalizzazione, fornendo traduzioni legalizzate a regola d’arte nel rispetto delle scadenze indicate.

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    gori 254x300Laura Gori è Founder e CEO di Way2Global, agenzia di traduzioni dall’anima Benefit, oltre che startup femminile. Dopo trent’anni alla guida di una piccola multinazionale della localizzazione, Laura ha deciso di ricominciare daccapo e di fondare Way2Global per fare impresa a beneficio della società e dell’ambiente, oltre che della crescita aziendale. Fervente paladina di Benefit Corporation e delle istanze di empowerment femminile, Laura coglie ogni occasione per diffondere consapevolezza su questi temi e contribuire all’affermazione di un’economia più giusta, egualitaria e sostenibile per tutti.