15 Marzo 2022

Come fare la traduzione di un video

Categoria: Doppiaggio

Molte aziende ci chiedono di tradurre i loro video in un’altra lingua, ma non tutti sanno quale sia esattamente il servizio da attivare.

Ci è capitato in questo contesto anche di ricevere richieste di interpretariato, ma in realtà questo servizio è funzionale a un altro scopo, quello di favorire la comprensione di eventi, conferenze o riunioni che si svolgono dal vivo in una lingua straniera.

Per tradurre un video, la scelta corretta deve orientarsi su altre tipologie di servizi linguistici: doppiaggio, speakeraggio (o voice over) e sottotitolaggio.

Si tratta di tre forme di traduzione comunemente impiegate per rendere comprensibile un contenuto multimediale in un’altra lingua.

Doppiaggio

Il doppiaggio è il servizio più completo, e anche più costoso, per tradurre un video. Se si sceglie questa opzione, si otterrà un prodotto che sembrerà pensato e creato fin dall’inizio per il nuovo pubblico di destinazione.

Il risultato finale che si ottiene in questo caso è un filmato dove l’audio originale lascia il posto a quello tradotto, e dove le parole sono pronunciate in sincrono, cioè rispettando il movimento delle labbra, e con la stessa tonalità e ritmo dell’originale.

Per ottenere questo risultato occorre seguire un processo articolato costituito da diversi passaggi:

  1. Trascrivere l’audio originale;
  2. Attraverso il time coding, indicare l’esatto minutaggio in cui pronunciare ciascuna frase;
  3. Tradurre il testo nella lingua di destinazione tenendo presenti i tempi che lo speaker dovrà rispettare;
  4. Registrare la traduzione con l’ingaggio di un doppiatore professionista per poi montare la traccia audio sul prodotto originario.

Questo processo richiede il ricorso a più professionisti e a sistemi e attrezzature dedicati. Oltre al traduttore, indispensabile per trasporre il contenuto nell’altra lingua, occorre ingaggiare altre figure professionali come il doppiatore, il fonico e il mixatore. L’attrezzatura invece include tutti gli strumenti necessari per registrare la voce e poi montarla, per questo di norma si noleggia una sala di registrazione, il luogo più idoneo per svolgere queste attività.

Tradurre un video con questa tecnica è la scelta giusta per arrivare al cuore delle persone. Questa metodologia consente infatti di trasmettere il messaggio con la stessa potenza comunicativa dell’originale. Le parole vengono pronunciate con tonalità ed espressività tali da suscitare nell’ascoltatore le stesse emozioni e sensazioni che erano nelle intenzioni dell’autore, ed è un modo incredibile per coinvolgere il pubblico.

Speakeraggio

Lo speakeraggio, anche chiamato voice over, è un altro dei servizi più diffusi per tradurre un video. È meno completo rispetto al precedente, ma non meno professionale e in ogni caso decisamente più economico.

In questo caso il prodotto che si ottiene conserva invariato in sottofondo l’audio nella lingua originale. La traduzione viene invece pronunciata fuori campo da uno speaker professionista in sovrapposizione alle immagini con un lieve decalage, senza fare caso alla sincronizzazione labiale.

Anche in questo caso il processo è articolato e costituito da più fasi:

  1. Trascrizione dell’audio originale;
  2. Traduzione del testo nella lingua desiderata;
  3. Registrazione dell’audio con l’ingaggio di uno speaker professionista e montaggio della traccia audio sul file originario.

Anche lo speakeraggio richiede il coinvolgimento di più figure professionali e l’utilizzo dell’attrezzatura necessaria per la registrazione.

Tradurre un video con la tecnica dello speakeraggio può essere un buon compromesso per facilitare l’esperienza dell’utente prescindendo dai costi del doppiaggio. In questo caso, benché il parlato non sia pronunciato in sincrono col movimento delle labbra, si ottiene comunque un risultato pienamente intelligibile, con l’effetto finale tipico dei documentari.

Sottotitolaggio

La terza tipologia di servizio di norma impiegata per tradurre un video è il sottotitolaggio, altra alternativa efficace seppur differente dalle precedenti.

Questa tecnica rende fruibile la comprensione lasciando l’audio nella lingua originale e aggiungendo sotto le immagini dei sottotitoli, cioè la traduzione scritta e riadattata delle parole. Poiché per motivi di spazi tecnici risulta spesso impossibile riportare per iscritto l’intero discorso pronunciato, il contenuto viene riadattato tagliando le informazioni superflue. Si ottengono così delle frasi tradotte della lunghezza giusta per essere montate sul filmato.

I passaggi da seguire nel processo di sottotitolaggio sono i seguenti:

  1. Trascrizione dell’audio originale;
  2. Tramite il time coding, annotazione del minutaggio da rispettare per pronunciare ogni frase;
  3. Traduzione del testo riadattandolo in modo tale che ogni frase possa essere montata sulla scena di riferimento nel rispetto delle tempistiche;
  4. Montaggio dei sottotitoli.

Sebbene in questo caso non sia necessario coinvolgere un esperto della voce (speaker o doppiatore), occorre comunque ingaggiare un professionista specializzato in questa tipologia di traduzione e i tecnici addetti al montaggio.

Per risparmiare sui costi di questo servizio, alcuni ricorrono alla traduzione automatica, una tecnologia che negli ultimi anni ha raggiunto livelli di efficienza apprezzabili e talvolta buoni risultati. Tuttavia, nel caso della traduzione di video, gli errori sono ancora molto frequenti: le macchine non sono in grado di interpretare appieno il contesto in cui vengono pronunciate le parole, e producono una traduzione letterale che non rispecchia significato e intenzioni dell’originale.

Per tradurre un video in modo fedele ed efficace è necessario conoscere il contesto culturale nel quale le parole sono inserite e disporre di una sensibilità linguistica che fa difetto alla tecnologia. Per questo è meglio rivolgersi a traduttori esperti, non affidarsi al fai da te rischiando di commettere errori grossolani.

Il sottotitolaggio è l'ideale per consentire la fruizione di un prodotto multimediale a un pubblico straniero senza sostenere i costi connessi all’ingaggio di uno speaker professionista. Occorre tuttavia tenere presente che l’esperienza di chi guarda un prodotto sottotitolato è diversa rispetto a quella di uno doppiato: l’attenzione dello spettatore si focalizza sui sottotitoli, rischiando di lasciarsi sfuggire immagini o suoni. Si tratta di un limite tipico del sottotitolaggio, che il doppiaggio e lo speakeraggio non presentano, assicurando allo spettatore un’esperienza più completa.

Quale servizio scegliere per tradurre un video

Fatta questa rapida carrellata, è legittimo chiedersi quale tra doppiaggio, speakeraggio e sottotitolaggio sia il servizio più adatto per tradurre un video. Non esiste una risposta univoca a questa domanda, la scelta dipende da vari fattori:

  • Budget a disposizione;
  • Tempistiche di realizzazione;
  • Tipologia di prodotto finale.

Per quanto riguarda il budget, abbiamo già visto come il doppiaggio sia il più completo e quindi anche più costoso rispetto agli altri due, senza nulla togliere alla qualità professionale di ogni tecnica. Tutte e tre le metodiche infatti implicano l’ingaggio di figure professionali, di conseguenza i costi rispecchiano la qualità del prodotto finale.

Ogni servizio richiede una serie di passaggi specifici, come abbiamo illustrato, con ricaduta diretta sui tempi di realizzazione e consegna. Tradurre un video col doppiaggio richiedere ad esempio più tempo rispetto al sottotitolaggio, per la maggiore complessità del processo.

Infine, ma non meno importante, anche la tipologia del prodotto finale che si ottiene è diversa a seconda della soluzione scelta. L’esperienza del pubblico cambia notevolmente in funzione della tecnica adottata: più intensa ed empatica nel caso del doppiaggio e dello speakeraggio, più informativa-divulgativa nel caso del sottotitolaggio.

Occorre poi considerare che solo richiedendo il doppiaggio o lo speakeraggio si può scegliere la voce dello speaker che pronuncia la traduzione (femminile, maschile, calda, fredda, etc.), opzione a volte erroneamente ricercata nell’interpretariato.

L’interprete infatti svolge un lavoro del tutto diverso rispetto allo speaker o al doppiatore. L’interprete ha il compito di tradurre verbalmente in una lingua diversa i contenuti degli oratori nel contesto di un evento in tempo reale, lo speaker e il doppiatore invece devono trasmettere con la voce l’intenzionalità e le emozioni evocate nella lingua originale.

In Way2Global forniamo tutte le tipologie di servizi descritti in questo articolo: interpretariato, doppiaggio, speakeraggio e sottotitolaggio. Per capire quale tra questi sia meglio adottare in ogni circostanza, è sufficiente rivolgersi alle nostre Business Development Manager che con il loro prezioso apporto consulenziale sono pronte ad aiutare il cliente nella scelta.

Non ti resta quindi che contattarci per capire qual è il servizio più adatto alle tue esigenze.