11 Gennaio 2021

Cos’è una traduzione asseverata?

Categoria: Asseverazione

L’internazionalizzazione e la globalizzazione hanno fatto sì che sempre più persone e aziende oggi abbiano necessità di tradurre documenti e contenuti con validità riconosciuta anche in altri paesi. È proprio in questo caso che si parla di “traduzione asseverata”.

Nota anche come “traduzione giurata”, o, con una definizione meno appropriata, “traduzione legale”, la traduzione asseverata è un atto pubblico, ovvero un fascicolo costituito da tre componenti:

  • il documento in lingua originale;
  • la sua traduzione, cui viene apposta una marca da bollo ogni 5 pagine;
  • il verbale di giuramento firmato.

Quest’ultimo è l’elemento che contraddistingue la traduzione asseverata da altre tipologie di traduzione.

Nel verbale di giuramento il traduttore dichiara di fronte al giudice di pace, al notaio o alla Cancelleria del Tribunale di avere trasferito con fedeltà e accuratezza nella versione tradotta tutte le informazioni contenute nel testo originale. Così facendo, il traduttore si assume la responsabilità del suo operato, anche e soprattutto dal punto di vista legale.

A questo punto una domanda sorge spontanea: quando è necessario ricorrere a questo tipo di traduzione?

Quando è necessaria la traduzione asseverata

La traduzione asseverata è necessaria nei casi in cui si debba fornire un’ulteriore garanzia sulla veridicità del testo tradotto. Questo vale a livello trasversale per le più svariate tipologie di documentazione:

  • atti legali;
  • contratti;
  • atti notarili;
  • certificati;
  • libretti di circolazione;
  • diplomi, lauree, attestati.

Quando viene richiesta copia di un documento di questo tipo in una lingua diversa da quella originale non ci si può accontentare di una semplice traduzione, ma bisogna ricorrere a un team di esperti capaci di effettuare e fornire una traduzione asseverata.

Chi può asseverare un documento?

Come già anticipato, la traduzione asseverata viene svolta dal traduttore che presta giuramento avanti la Cancelleria del Tribunale, il giudice di pace o un notaio.

Per asseverare un documento il traduttore deve quindi rispondere ai seguenti requisiti:

  • essere maggiorenne;
  • conoscere entrambe le lingue (di partenza e di arrivo) in cui il documento è redatto;
  • conoscere il framework legale dei due paesi in questione.

In linea teorica, qualsiasi traduttore può asseverare un documento, non occorrono titoli o abilitazioni specifiche, né si rende necessaria durante l’iter di “giuramento” la presenza del cliente.

Nella realtà, la deregulation di cui sopra non si applica in tutti i Paesi.

In Italia ad esempio per poter asseverare documenti un traduttore dev’essere iscritto come Consulente Tecnico di Ufficio (CTU) all’albo del Tribunale, oppure dev’essere un consulente della Camera di Commercio locale, oppure, ancora, può essere candidato tramite apposite liste di traduttori approvati da una società di traduzione certificata ISO 17100 o ISO 9001 per il tramite di un’associazione di categoria.

Per garantire traduzioni asseverate di qualità, noi di Way2Global offriamo, oltre al supporto dei nostri Project Manager che operano presso la sede centrale di Milano, la professionalità di un network delocalizzato di traduttori legali esperti di giurisdizioni locali e normative internazionali, a copertura di tutti i Paesi.

Questa organizzazione ci consente di asseverare documenti e realizzare traduzioni giurate per conto dei clienti presso studi notarili, Tribunali, Consolati, Ambasciate o Ministeri in qualsiasi parte del mondo.

Hai bisogno di una traduzione asseverata? Contattaci qui!

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